Dipartimento servizi educativi


SERVIZI PER PERSONE SORDE

 

L’Istituto dei Sordi di Torino eroga un ampio e articolato servizio educativo individuale presso le scuole, a domicilio e sul territorio di residenza di minori e giovani sordi, anche con patologie associate.

Il servizio è reso in regime di convenzione o accreditamento con gli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, consorzi intercomunali, comuni, comunità montane, ASL/ATS, scuole e Università, nelle Regioni Piemonte e Lombardia.

L’intervento educativo è condotto da Educatori qualificati e specializzati come Assistenti alla Comunicazione e all’Autonomia, nel pieno rispetto degli orientamenti metodologici espressi dalla famiglia, in rete con gli altri operatori socio-assistenziali e sanitari e secondo l’approccio integrato proposto dalla classificazione ICF.

I servizi di educativa territoriale sono realizzati anche a favore di:

- Adulti sordi con bisogni specifici legati alla socialità, alla vita autonoma e all'inserimento lavorativo

- Minori e adulti con sindromi genetiche associate a disabilità sensoriali (sindrome di Charge, sindrome di Waanderburg, sindrome di Husher).

 

Referente: Luisa Accardo

Contatto: educativa@istitutosorditorino.org

Contatto per i servizi in Lombardia: milano@istitutosorditorino.org


SERVIZI PER PERSONE CON DISABILITÀ COMUNICATIVE

Learning Signs. Quando la LIS incontra i BES

L'Istituto dei Sordi di Torino offre un innovativo servizio individuale per minori e adulti con disabilità comunicative, che prevede l'utilizzo della Lingua dei Segni a supporto del loro sviluppo comunicativo. La Lingua dei Segni è normalmente associata alle persone sorde, ma in realtà andrebbe più correttamente associata all’umanità intera, che infatti l’ha utilizzata, in contesti ed epoche diverse, anche all’interno di comunità udenti. I moderni studi sull’acquisizione del linguaggio confermano questa «universalità» delle lingue dei segni: oggi sappiamo infatti, ad esempio, che il linguaggio è del tutto indipendente dalla modalità uditivo-fonatoria, piuttostom che quella visivo gestuale. Sappiamo anche che esiste una continuità «genetica» tra modalità comunicative visivo-gestuali e orali e che la multimodalità è nella nostra natura ed è una grande ricchezza e opportunità. Ne consegue che la Lingua dei Segni sia potenzialmente uno strumento di grande efficacia non solo per gli studenti sordi, ma per una popolazione scolastica (e non solo), molto più ampia.

I progetti sinora realizzato hanno visto coinvolte persone con sindrome dello spettro autistico, con sindrome di down, con disprassia, con disabilità intellettiva e altri disturbi della comunicazione e del linguaggio.

Le funzioni principali riconosciute alla lingua dei segni in questi progetti sono le seguenti:

Funzione sostitutiva, alcuni bambini non parlano, per motivazioni molto diverse, non sempre collegate con una lesione nelle aree cerebrali deputate al linguaggio. In questi casi la LIS può avere una funzione sostitutiva della lingua orale assente o gravemente deficitaria, grazie ad esempio alla maggiore iconicità insita in molti segni, alla maggiore semplicità di esecuzione rispetto all’oralità, alla presenza della gestualità anche nelle prime di comunicazione tra mamma e bambino

Funzione integrativa di supporto alla verbalità, i bambini con BES, più di altri, hanno spesso bisogno di input multimodali. Queste modalità possono essere visive, uditive e cinestesiche e la lingua dei segni è uno strumento perfetto per fornire stimoli visivi oltre all'input verbale / uditivo.  Infatti, quando c'è una carenza in una determinata area, una modalità può fornire le basi per lo sviluppo di un'altra.  In questo caso la LIS può diventare un «ponteggio» che sostiene, promuove e rinforza l'acquisizione e lo sviluppo della lingua orale.

Funzione sociale, i bambini con BES possono sperimentare frustrazione quando comunicare è difficile. La frustrazione si manifesta in possibile aggressività, isolamento, depressione o altri comportamenti non accettabili socialmente. La lingua dei segni riduce tale frustrazione fornendo un modo di esprimersi e comunicare, infrangendo le barriere comunicative tra bambini con e senza difficoltà, promuovendo anche un migliore scambio comunicativo e una maggiore interazione diretta senza mediazione di adulti.

Funzione inclusiva, la LIS può stimolare l’espressione sulla modalità visivo-gestuale in tutti i bambini, potenziando alcune aree cognitive tra cui l’attenzione, la discriminazione e la memoria visiva. I bambini piccoli sviluppano le abilità motorie generali in anticipo rispetto a quelle fini necessarie per il linguaggio orale, pertanto i segni forniscono una stimolazione che rinforza lo sviluppo del vocabolario in tutti i bambini.

 

Referente: Luisa Accardo

Contatto: educativa@istitutosorditorino.org


SERVIZI PER PERSONE CIECHE E IPOVEDENTI

L’Istituto dei Sordi di Torino eroga un ampio e articolato servizio educativo individuale presso le scuole, a domicilio e sul territorio di residenza di minori e giovani ciechi e ipovedenti, anche con patologie associate.Il servizio è reso in regime di convenzione o accreditamento con gli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, consorzi intercomunali, comuni, comunità montane, ASL/ATS, scuole e Università, nelle Regioni Piemonte e Lombardia.

L’intervento educativo è condotto da Educatori qualificati e specializzati come Assistenti alla Comunicazione e all’Autonomia, nel pieno rispetto degli orientamenti metodologici espressi dalla famiglia, in rete con gli altri operatori socio-assistenziali e sanitari e secondo l’approccio integrato proposto dalla classificazione ICF.

Si prevede la possibilità di utilizzare varie metodologie: insegnamento del Braille, uso delle tecnologie assistive e della sintesi vocale, costruzione di libri tattili, percorsi di autonomia, stimolazioni basali per la disabilità complessa associata a quella visiva.

Sono inoltre possibili percorsi formativi e di tutoraggio per le scuole che accolgono studenti con disabilità visiva. I corsi per gli insegnanti sono accreditati al Miur.

L'Istituto inoltre è membro dell' ENVITER, newtwork Europeo dei professionisti che operano nel settore della disabilità visiva (https://www.enviter.eu/) e pertanto coinvolto in numerose progettazioni europee nel settore, per la ricerca e la formazione permanente degli educatori, degli insegnanti e delle famiglie.

 

Referenti: Barbara Deusebio e Cristina Gallino

Contatto: sediv@istitutosorditorino.org


SCUOLA DELL'INFANZIA
"Padre Antonio Loreti" 

La scuola dell'infanzia "Padre Antonio Loreti" è una scuola paritaria, convenzionata con il Comune di Pianezza, che per tradizione ha sempre prestato attenzione allo sviluppo del linguaggio accogliendo bambini sordi e udenti, proprio in quanto erede della storica scuola materna per bambini sordi (esistente fin dalla seconda metà dell'800).

La scuola è gestita dall'Istituto dei Sordi di Torino con lo scopo di assicurare la piena realizzazione del diritto alla scuola per i bambini dai tre ai sei anni, liberamente iscritti dalle famiglie.

La scuola accoglie indistintamente bambini udenti e sordi, nel rispetto dei dettati statuari dell'Ente Gestore, che si pone come obiettivo peculiare l’educazione integrale della persona.

Le insegnanti, formate nella conoscenza della LIS (Lingua dei Segni Italiana), da sempre collaborano con le logopediste del centro audiologopedico dell'Istituto dei sordi, con le quali dal 2006 hanno attivato un progetto “Come suonano le parole” avente l'obiettivo di effettuare uno screening il più precoce possibile dei disturbi del linguaggio e dell'apprendimento.

Direttore del Dipartimento: Luisa Accardo
Contatto: educativa@istitutosorditorino.org